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venerdì 28 febbraio 2014

Progetto ambizioso bis


Del Libro cane abbiamo già parlato qui, quando lo abbiamo utilizzato negli asili. In questi giorni abbiamo portato il nostro Biblioburro carico di libri da altri bambini. Il pacchetto è stato regalato per il secondo anno consecutivo da una biblioteca a tutti i bambini degli asili limitrofi (ben sette!). Nelle valli come la nostra, racchiuse tra splendide montagne, i paesini fioccano e sono sparsi un po' ovunque. Così anche gli asili, che si ritrovano ad essere distanti dalla loro biblioteca. 



Il problema dei trasporti e degli spostamenti di molti bambini non incentiva di sicuro le visite in biblioteca e di conseguenza la lettura degli splendidi libri che vi si possono trovare. Ma quella biblioteca è furba (e anche il suo bibliotecario)! Ed ecco che, se l'asilo non può andare dai libri, i libri vanno all'asilo. E il nostro Biblioburro non teme curve, neve, rampe di scale o nuovi bambini.





Tra i libri che abbiamo portato c'era anche il Libro cane, che ci piace tanto e ricorda Tullet e il suo Un libro: è interattivo, scioglie anche il bambino più timido e diverte persino le maestre. Abbiamo così conosciuto Wally, Spaiky, Bob, Stella, Schwarz, Balaba, Rex... tutti cani dormiglioni, giocherelloni e bisognosi di coccole. 





Abbiamo salutato bambini ed insegnanti nuovi, rivisto maestre già incontrate in altre scuole materne (si sa che anche loro si muovono tanto), ma l'accoglienza, l'attenzione, la gioia che un libro sa trasmettere... queste cose le abbiamo ritrovate uguali allo scorso anno. Bambini con gli occhi spalancati, silenziosi e fermissimi; pronti a sorridere al minimo accenno, a scoppiare a ridere per parole inaspettate ("tontolone" quel cane! Ha detto tontolone??), a rabbuiarsi se "Mamma Gufa non torna a casa", a fare il verso al piccolino di famiglia che insiste nel suo "Voglio la mamma!", quasi in maniera catartica; a succhiarsi il ditino, ad infilarne uno nel naso... atteggiamenti che ogni volta ci sorprendono e ci rassicurano, perché qualcosa sta "passando" da noi a loro, e si avverte chiaramente, e la magia (forse) è cominciata. Soprattutto quando, a fine incontro, tutti urlano: "Ancora una storia!".


giovedì 27 febbraio 2014

Biblioburro: Gattopiatto


Edo vorrebbe avere un gatto ma la mamma non vuole. Allora prende i pastelli e ne disegna uno su di  un foglio. Purtroppo non è un gatto paffuto e morbido come gli altri, è un gattopiatto.









Un cane lo vorrebbero praticamente tutti i bambini. Ma un cane è impegnativo, bisogna portarlo a spasso, curarlo, coccolarlo, lasciarlo solo per dei giorni è praticamente impossibile!
Un gatto? Più piccolino, più indipendente, volendo esce ed entra da solo. Però bisogna sempre averne cura. Un animale (vivo) è in ogni caso impegnativo, lo sanno bene i genitori, lo sanno meno i bambini. Ma un gatto...sarebbe bello poter avere un gatto tutto per sé. E allora, se non si può averlo con tutto il pelo, le zampe e le fusa, beh, non rimane che disegnarselo!
Un bel foglio bianco, delle matite colorate et voilà! Ecco a voi un bellissimo Gattopiatto. Del colore che più vi piace, che non sporca, non ha bisogno di cibo, può entrare nei negozi, al cinema e se volete esagerare può essere pure portato nel letto! Questo con quelli veri mica si può fare!!!
Gattopiatto può essere anche un bellissimo regalo, se l'amico a cui volete regalarlo è lontano pensate un po', potete pure spedirlo! Per Gattopiatto non è un problema la cassetta della posta.
E' proprio una bella idea quella di Luciano Mereghetti, pittore ed illustratore Milanese, che con la casa editrice Fabbrica dei Segni pubblica questo simpatico libro per bambini. Gattopiatto è il gatto ideale per tutti i bambini allergici al pelo degli animali, e se poi vi stufate potete sempre trasformarlo in un bellissimo aquilone, in fondo al libro trovate le istruzioni per farlo! Insomma...mica tutti possono dire di avere un gatto volante per amico!

Gattopiatto
Luciano Mereghetti
Fabbrica dei Segni
2013
da 5 anni

mercoledì 26 febbraio 2014

Biblioburro: Ti conosco, Mascherina



Sono tempi questi qua di capanne e di castelli 
di chi viaggia solo a piedi 
chi in carrozza, chi a cavallo.
E davvero un carrozzone sta arrivando stamattina
nella piazza del villaggio
sferragliando, cigolando, srotolando intorno a sé
tappeti rossi, teli gialli, tende azzurre.










E' arrivato un carrozzone pieno di attori, di maschere, di colori e di allegria. E' una carrozza itinerante, porta la commedia italiana in giro per i paesi e le città. 
Attraverso questo bel libro, Francesca Rossi descrive come sono nate le più famose maschere della tradizione popolare Italiana. Dal famoso Arlecchino, servo combinaguai e poco incline alla verità e al servire il suo padrone, passando per la bella Colombina che è solo una serva (pure lei) ma si crede sempre la protagonista e la regina della scena. Il fedele Brighella, forse l'unica tra le maschere che manifesta un po' di serietà, al contrario di Pulcinella che adora passare le giornate a non fare assolutamente nulla!
Sono tante le maschere, tutte colorate e desiderose di mettere in scena amori, tradimenti, gelosie e inutili duelli.


Un piccolo libro che si differenzia notevolmente dai soliti libri sul carnevale. Un bel racconto per bambini, che ormai di mascherarsi da Arlecchino o dal temuto Capitan Spaventa proprio non ci pensano più. O forse si?

Ti conosco, mascherina
Francesca Rossi
Edizioni corsare
2011
da 5 anni

martedì 25 febbraio 2014

Biblioburro: Che avventura il picnic!, Che avventura le polpette!



Un libro da leggere (almeno) due volte.












Eh già! Perché questo è un libro della collana Viceversa, di Zelig editore. Il titolo è lo stesso "Che avventura il picnic!", ma le letture sono due: da un lato c'è la storia di Meo, il bambino protagonista, e dall'altra parte invece c'è la storia di Bobo, il suo cane bassotto. Un'avventura, due modi di raccontarla e di vederla. Il picnic di Meo è una gita con i genitori, la nonna e la sorella, è un panino con la frittata con un succo di frutta, è un gioco con la sorellina e una risata con la nonna. Il picnic di Bobo è l'aria frizzante, il panino con la cotoletta, sono gli odori del prato, il sonnellino all'ombra dell'albero. Meo e Bobo vivono la stessa giornata in modo diverso, perché sono un bambino e un cane, ma su coccole e giochi sono d'accordo!
Una collana intelligente e curiosa, che spiega ai bambini il punto di vista dei loro amici a quattro zampe, e soprattutto il modo di vedere diverso, perché si sa, gli animali non vedono i colori come noi, e vivere una storia con i loro occhi e il loro naso è davvero divertente!



ma non c'è solo il picnic! In "Che avventura le polpette!", Meo e Bobo vanno al mercato con la nonna a prendere gli ingredienti necessari per fare delle buonissime polpette. Il mercato è un posto pieno di odori, colori, suoni e persone. E se alla fine spariscono delle polpette? Chi sarà stato?

Che avventura il picnic!
Paolo Selis, Francesca Pavese
Zelig editore
2014
da 4 anni

Che avventura le polpette!
Paolo Selis, Francesca Pavese
Zelig editore
2013
da 4 anni

lunedì 24 febbraio 2014

Biblioburro: L'uovo meraviglioso


Tanto, tanto tempo fa, più di cento milioni di anni fa, tutto era diverso da come è adesso. Così tanto tempo fa non c'erano città né case e neppure persone. Tutta la terra era ricoperta da grandi verdi giungle. Calde, umide, intricate giungle di enormi alberi muschiosi e felci gigantesche, perfino gli alberi erano diversi, allora.





Già dalle prime righe si capisce che questo non è il solito libro sui dinosauri. Nessuna immagine di T-Rex terrorizzanti, o triceratopi intenti a lottare, questa è la storia di un uovo, che se ne sta lì "tutto solo dentro un nido di muschio blu-verde ai piedi di una felce gigante nella verde giungla del mondo". E di chi sarà mai questo uovo? La poliedrica artista americana Dahlov Ipcar, classe 1917, ci racconta i dinosauri così, attraverso un mistero da risolvere. La domanda è sempre la stessa, "era un uovo di...? " Brontosauro, Stegosauro, Tirannosauro, Tracodonte, Tilosauro...e chi ne ha più ne metta. Perché erano davvero tanti i dinosauri che popolavano la terra milioni di anni fa e tutti deponevano le uova, perciò potrebbe essere stato di chiunque. E pagina dopo pagina vengono interrogati i dinosauri, ma solo alla fine scopriamo che.."non era affatto un uovo di dinosauro. Era una nuova, meravigliosa, specie di uovo. e quando si schiuse, ne uscì un uccellino. Il primo uccellino al mondo". 
Che cosa meravigliosa la vita!

L'uovo meraviglioso
Dahlov Ipcar
Orecchio Acerbo
2014
da 3 anni

venerdì 21 febbraio 2014

Febbraio negli asili: post it


A voler essere precisi Barbara è quella di destra, Ilaria quella di sinistra. Sono i capelli che ingannano!
Quando i bambini ci fanno questi regali noi davvero ci commuoviamo, e non potrebbe essere altrimenti. Ormai ci conoscono e alcuni di loro ci confessano i loro amori, i loro segreti, i loro dolori (e si parla di sangue dal naso!) i loro litigi...ma che ci regalino un album plastificato di disegni con noi che raccontiamo le storie, che dire, fa davvero piacere! 

Perché ad essere sincere, questi bellissimi regali ce li aspettiamo (se arrivano) solo alla fine dell'anno, quando è ora di salutarci perché poi i grandi diventano davvero grandi, perciò siamo emozionate ma preparate. Queste cose, così all'improvviso non possono che riempirci di felicità.


E poi le nostre storie piacciono, l'hanno scritto, perciò è vero!! 

giovedì 20 febbraio 2014

Febbraio negli asili



Tutti gli asili tentano di farci imparare almeno una canzoncina, ma a noi proprio non entrano in testa! O ci dimentichiamo l'aria o scordiamo alcune parole. Epperò e comunque il mese scorso avevamo promesso di rendere il favore, perciò il nostro febbraio negli asili si prospettava canterino.  
Ma partiamo con ordine, le "chicche" si sa, arrivano sempre alla fine.

mercoledì 19 febbraio 2014

Biblioburro: Quando Noè cadde dall'Arca



Forse è una storia che già conoscete
ma volentieri se voi lo volete
ve la racconto di nuovo perché
questa è la storia più bella che c'è

E per di più io vi devo avvisare
che sul più bello la voglio cambiare
dunque bambini restate in attesa
che prima o poi ci sarà una sorpresa




E che sorpresa! Nicola Cinquetti fin dalle prime righe di questo racconto, pianta nel lettore il semino della curiosità. Ci si aspetta che la sorpresa sia nella caduta di Noè dall'Arca, ma quella è data per certa visto che è il titolo del libro. Forse la vera sorpresa è scoprire chi salva Noè...ma naturalmente noi non apriremo bocca.
La storia, nella prima parte, riprende l'originale con Noè che costruisce l'Arca, raduna tutti gli animali e si prepara al grande viaggio per mare, insieme alla sua famiglia. I guai cominciano per colpa di un topolino che non dovrebbe stare vicino all'elefante, ma contravvenendo alla regola crea scompiglio e Noè finisce in acqua...per la prima volta! Perché in questo caso viene salvato dalla sua famiglia, ma è quando cadono tutti in acqua che il problema si complica. Se le persone sono tutte in ammollo, che li salverà? Perché per colpa di un maiale che istiga tutti gli animali all'ammutinamento (per evitare futuri prosciutti e salami) quasi quasi delle persone non ci sarebbe stata più traccia. Ma...se ad un certo punto anche gli animali devono fare i conti in tasca, qualcuno in particolare, degli umani non può proprio farne a meno. Ed è meglio gettare una lunga fune.



La storia si presta decisamente per la lettura ad alta voce, anche se il testo è privo di punteggiature, discorsi diretti e pause. Dopo una prima lettura però la musicalità della rima aiuta molto nella narrazione. Le grandi immagini di Gek Tessaro occupano (meritatamente) gran parte delle doppie pagine, mentre il testo rimane di lato, stampato con un carattere chiaro e leggibile anche da una visione laterale (per le letture a voce alta!).


Gli animali di Tessaro fanno venire subito in mente un altro riuscito libro di questo poliedrico autore, Foto di gruppo, il simpatico racconto della scimmia che dopo aver trovato una macchina fotografica, vuole fare una foto agli animali. 


Ma gli animali sono vanitosi, e tutti vogliono apparire nella foto, così la povera scimmia è costretta, all'arrivo di ogni nuovo animale, ad arretrare ogni volta di un passo e ad un certo punto succede l'inevitabile...quel sasso proprio lì, sotto il piede della scimmia la farà volare a zampe all'aria. E la foto? Bellissima comunque!

Quando Noè cadde dall'Arca
Nicola Cinquetti, Gek Tessaro
Lapis
2013
da 5 anni

Foto di gruppo
Gek Tessaro
Lapis
2011
da 5 anni

martedì 18 febbraio 2014

Biblioburro: L'enciclopedia dei buchi

Professor Buco, da dove viene questa sua passione per i buchi?
Noi Buco, siamo imbucati da padre a figlio dal Medioevo. Un buco qua, un buco là...così succede. Io l'interesse per i buchi lo coltivo dalla più tenera infanzia. Ho iniziato a collezionare buchi ordinari: buchi nei calzini, trombette, setacci, retini... Poi col passare del tempo, ho arricchito la mia collezione. Ho stanato buchi nei quattro angoli del mondo, ho scoperto abissi vertiginosi, voragini di giganteschi cantieri... E dopo tutti questi anni di ricerca sono giunto alla conclusione che il buco è il centro di tutto.




E' decisamente un tipo originale il professor Buco, ha grandi baffi marroni che schizzano in aria come due corna, un bel camice rosso e..un insolito buco nella pancia. E non penso sia fame! Però buchi nella memoria non ne ha, anzi! La sua strana collezione ci permette di attraversare centinaia e centinaia di anni di storia come nessun altro sa fare. 
Non ci si pensa mai, ma siamo davvero circondati da buchi! Partiamo da noi:


 "Veniamo da un buco
ascoltiamo con un buco
respiriamo da un buco
guardiamo da un buco
mangiamo da un buco
caschiamo in un buco
scappiamo da un buco..."


Guardiamoci attorno: camminiamo in strade piene di buchi (e se la strada è fatta bene gli unici buchi sono i tombini), mangiamo cibi pieni di buchi come formaggi, pasta, dolci, pane...frutta quando ha l'ospite! Ci vestiamo con indumenti bucati (e anche qui se ci va bene sono solo buchi delle maniche o per le gambe!), addirittura giochiamo con i buchi, basti pensare al golf, alla pallacanestro, al biliardo...


Si potrebbe andare avanti per un bel po', ad elencare tutti i buchi che ci circondano, sia in natura che in casa nostra. Editoriale scienza fa ancora centro (è un buco?) e pubblica (anzi ri-pubblica dal 2007) L'enciclopedia dei buchi, un curiosissimo viaggio alla scoperta di questi...cosi neri e vuoti come dicono certi bambini.
Il professor Buco ha una collezione meravigliosa da condividere con tutti i piccoli lettori. Dalla natura allo spazio, dal cibo ai cantieri edili, tante tante curiosità da scoprire.
Naturalmente le pagine sono piene di buchi, ma non è una fregatura, garantiamo che questo libro riuscirà a colmare ogni buco di titubanza sull'importanza dei buchi! 

L'enciclopedia dei buchi
Claire Didier, Roland Garrigue
Editoriale scienza
2013 (prima edizione 2007)
da 7 anni

lunedì 17 febbraio 2014

Biblioburro: A tutta velocità!


Cos'hanno in comune
un alligatore e un sommergibile?
Una lepre e un treno a vapore?
Una libellula e uno squalo?







E' davvero una curiosa classificazione quella che caratteristica questo libro edito da Ippocampo. Una divertente gara di velocità tra animali, veicoli e personaggi. Partono a pari velocità la tartaruga delle Galàpagos e l'ippocampo, con una velocità di 0,3 km/h. Vengono superati dal riccio e dal millepiedi che con i loro 1,5 km/h sembrano dei ghepardi! Che però corre a 110 km/h, proprio come l'auto elettrica Jamais-Contente, la FIAT 500, il biplano Farman MF 11bis e...il pesce vela! Ma non finisce qui, perché si arriva fino a +100000 km/h, con la stella cadente, che con il suo sfrecciare nel cielo non sempre ci consente di esprimere il tanto sospirato desiderio. E prima dei 110 km/h troviamo la libellula, che si muove ad una velocità di 90 km/h, come un camion dei pompieri.
Si rimane davvero incantanti a girare le pagine. Più che alla velocità si punta alla lentezza, soprattutto nell'ammirare le bellissime tavole di Cruschiform, nome d’arte di Marie Laure Cruschi, direttrice artistica di diverse agenzie di comunicazione a Parigi.



E' interessante il modo in cui si snodano le pagine dell'albo: i paragoni iniziali sono tra animali, ma ad un certo punto cominciano ad apparire anche persone e mezzi di trasporto. In questo modo il paragone tra animale-persona-cosa diventa curioso e strabiliante. 
Un libro intelligente e ben pensato, adatto non solo ai bambini più curiosi, ma anche ai grandi, che magari corrono in bicicletta e mai penserebbero di andare alla stessa velocità di un calabrone  o di un cammello!

A tutta velocità!
Cruschiform
Ippocampo Junior
2013
da 7 anni

venerdì 14 febbraio 2014

M'illumino di meno 2014


Abbiamo dovuto fare una scelta, tra la romantica giornata dedicata agli innamorati o la più recente giornata dedicata al risparmio energetico.
Non ce ne vogliano gli innamorati (anche noi lo siamo!), ma il risparmio energetico ci sembrava più importante (almeno per oggi). Anche perché sono davvero tante le iniziative di questo tipo che si svolgono in tutta Italia il 14 febbraio. "M'illumino di meno" è nata ben dieci anni fa, all'interno del programma radiofonico Caterpillar, in onda su RaiRadio2. 
Quello di cui vogliamo raccontare è l'iniziativa a cui abbiamo partecipato ieri a Fai della Paganella.


Un'iniziativa davvero molto bella che il Comune ripete da anni, coinvolgendo i bambini (e non solo) in numerose attività. Noi abbiamo dato il nostro contributo raccontando delle storie (nere) al buio, illuminate da un tavolino di candele e da una piccola pila (necessità operativa, è difficile leggere un libro scuro con una luce leggera leggera). 


Davanti a noi comodamente seduti su grossi cuscini colorati c'era un gruppo di quaranta bambini, di età diversa e ben vestiti, perché dopo le letture, ad aspettarli in un magnifico parco tutto innevato, c'erano la lanterne di carta pronte per essere liberate nel cielo.

       
La neve non ha impedito ai bambini di fare la fiaccolata e di correre a vedere dove cadevano le lanterne. Anzi, ha reso l'atmosfera ancora più suggestiva.
Buon "M'illumino di meno" a tutti!



giovedì 13 febbraio 2014

E' vero...San Valentino è domani...


...ma sulla giornata di venerdì 14 febbraio ci siamo trovate in difficoltà sulla scelta di due post. Perciò abbiamo deciso che gli innamorati possono anticipare di un giorno. E potremmo anche dire che siamo un pizzico più alternative: niente amore domani, niente amore sabato, ma vada per l'amore del giovedì! E non è detto che il nostro essere "alternative e ribelli (uau!)" ci porti a trasgredire di nuovo sulle prossime giornate prefissate dalla società!

Questa la poesia d'amore :

























La romantica poesia è tratta dall'ultimo episodio di Diario di una schiappa.

Diario di una schiappa. Guai in arrivo!
Jeff Kinney
Il Castoro
2014
217 pp.
da 10 anni

mercoledì 12 febbraio 2014

Biblioburro: Come mangiare vermi fritti

"E che mi dici dei vermi?"
Il gatto della sorella di Tom sbucò da sotto la veranda e andò a strofinarsi al ginocchio di Billy.
"Vermi? Perché no? I vermi sono fatti di terra", rispose Billy.
"Sì, ma sanguinano."
"E allora li cucini. Anche le mucche sanguinano e ce le mangiamo."
"Ora fai lo spaccone, ma vorrei vederti seduto a tavola con un verme nel piatto. Scommetto 100 dollari che un verme non lo mangeresti mai."
"E invece sì. Per 100 dollari mangerei anche quindici vermi", disse Billy.
"Vuoi davvero sfidarmi? Scommetto 50 dollari che non riusciresti a mangiare quindici vermi."



Billy, Tom, Joe e Alan sono quattro amici, ognuno con un carattere diverso. Tom è serio, Joe è furbetto, Alan è polemico e si rosicchia in continuazione le unghie e Billy non riesce a resistere alle scommesse.
Così quando Alan lo sfida a mangiare (masticando!) quindici vermi in quindici giorni, Billy accetta senza problemi. Per ufficializzare la scommessa Tom sarà il padrino di Billy e Joe quello di Alan. E così inizia una spassosa e schifosa avventura tra campi di terra, letamai, cucine e stalle. 
Alan e Billy sono determinati ognuno a modo suo: Alan ad impedire che il suo avversario vinca la scommessa, e Billy a vincere 50 dollari che gli permetteranno di comprarsi una piccola moto.



Un libro dal ritmo incalzante, scritto bene e con una trama talmente semplice che la rende veritiera. Il libro è uscito in America negli anni settanta, ma le situazioni, le ambientazioni e il modo di comportarsi dei quattro amici sono ancora attuali e possibili. 
Billy, Tom, Joe e Alan per due settimane saranno "nemici", ne combineranno di tutti i colori, la loro amicizia viene messa alla prova da azioni poco sportive, ma il limite del gioco-scommessa non prende mai il sopravvento sul valore vero che li lega.

Un romanzo che si legge tutto ad un fiato (e forse trattenendolo un po' a volte), e non tanto per il ridotto numero delle pagine, ma per la trama divertente, ricca di battute e di facile lettura. Tutto questo affiancato da una grafica di alta leggibilità che la casa editrice adotta per la pubblicazione dei suoi libri. La font utilizzata infatti è appositamente studiata a facilitare la lettura anche per chi ha difficoltà, in special modo i dislessici.
Anche la scelta dell’impaginazione è chiara, la carta ha un colore non troppo bianco e chiassoso, l’interlinea è maggiore…tutti accorgimenti che riescono a far diventare il libro un po’ meno faticoso e alla portata di tutti.


Come mangiare vermi fritti
Thomas Rockwell
Biancoenero
2013
109 pp.
da 9 anni

martedì 11 febbraio 2014

Biblioburro: Il nemico





"Il nemico... Lui è una bestia. Non ha pietà di nessuno. 
Uccide donne e bambini. Uccide senza ragione.
E' colpa sua se c'è la guerra.
So queste cose perché non sono uno stupido.
Le ho lette sul manuale. Sul manuale c'è scritto tutto." 










Un albo illustrato che riesce a trovare il modo giusto per parlare ai piccoli lettori di un argomento tanto difficile quanto la guerra.
Davide Calì è abilissimo ad utilizzare un linguaggio delicato e sintetico, frasi secche e veloci, quasi a voler rappresentare il ritmo degli spari e della vita in trincea; Serge Bloch lo è altrettanto a trasformare tale linguaggio in illustrazioni, mescolate a fotografie, di grande impatto emotivo, a partire da quel soldato sorridente in copertina.



E' una guerra di trincea, si tratta dunque della Prima Guerra Mondiale: un buco da una parte con dentro un soldato, un buco dall'altra con un altro soldato. Soldato contro soldato, uomo contro uomo, fino a quando uno dei due non annienterà l'altro. Forse però il manuale di guerra mentiva...


Ha già vinto numerosi premi tra cui Prix littéraire de Plessis Robinson (Francia 2011), Outstanding International Books USBBY (Usa 2010), Chinatimes Best Album for Kids (Taiwan 2009), Prix Bernard Versele (Belgio 2009).

Il nemico
Davide Calì, Serge Bloch
Terre di mezzo
pp. 64
2013
da 7 anni

lunedì 10 febbraio 2014

Biblioburro: Nero coniglio


E' una bella giornata di sole e Coniglio decide di andare a fare una passeggiata. Presto si accorge di non essere solo, Nero-Coniglio lo segue. E lo segue dappertutto! Coniglio prova in tutti i modi a sfuggirgli, scappando veloce, nascondendosi dietro ad un albero, tuffandosi nel lago, ma Nero-Coniglio proprio non vuole lasciarselo sfuggire...fino a quando arriva il Lupo...


Una storia molto divertente che parla di paura e di amicizia ai più piccoli.


Nero-coniglio
Philippa Leathers
Lapis
2014
pp.40
da 3 anni

venerdì 7 febbraio 2014

Biblioburro: Cane nero



I bambini piccoli sono privi di pregiudizi e sanno rapportarsi in modo naturale ed affettivo anche con chi è diverso da loro, se lasciati liberi di esprimersi.
Ne è uno splendido esempio l'albo illustrato di Levi Pinfold, pubblicato da Terre di mezzo alla fine del 2013.


Una mattina un cane nero si avvicina alla casa della famiglia Hope (il nome non è già garanzia di speranza?). Tutti si spaventano molto: il padre telefona persino alla polizia, la madre spegne le luci, la figlia Adelina chiude le tende, il figlio Maurice si nasconde sotto le coperte...



... ognuno di loro vede un animale spaventoso al posto del cane, chi una tigre, chi un elefante, chi un dinosauro... sarà la piccola di casa, Small, ad avvicinarsi al cane nero a a scoprire che non si tratta affatto di una bestia feroce.



Una storia davvero bella, sulla paura e su come affrontarla, con illustrazioni curatissime e molto dettagliate.

Cane nero
Levi Pinfold
Terre di mezzo 
pp. 32
da 5 anni

giovedì 6 febbraio 2014

Biblioburro: Lupo & Lupetto


E' uscito qualche mese fa, questo bellissimo albo illustrato, per le Edizioni Clichy  e noi presto lo utilizzeremo nelle scuole materne piene zeppe di lupi e lupetti che conosciamo. Si tratta del primo di una serie di tre libri che speriamo di vedere tradotti anche in Italia.




E' la storia di un'amicizia che nasce lentamente tra Lupo e Lupetto. Lupo vive nello stesso posto da sempre: sotto il suo albero in cima alla collina, solo. Un giorno arriva Lupetto, molto piccolo e dal pelo azzurro, che si mette vicino a lui e lo imita: fa gli esercizi sui rami come lui, mangia il suo cibo, dorme vicino a lui... ma un giorno Lupetto sparisce e anche se Lupo credeva di poter stare da solo si accorge che quel piccolo lupo in fondo gli manca davvero... 


Il libro racconta la storia di un'amicizia tra due animali, ma potrebbe anche trattarsi dell'amicizia tra un bambino ed un animale, dell'amore tra adulti o tra piccoli, o tra piccolo e adulto. "Per la prima volta un piccolo, anzi un piccolissimo, prendeva un posto nel suo cuore. Un grande, grande posto."

Lupo & Lupetto
Nadine Brun-Cosme, Olivier Tallec
Edizioni Clichy
2013
pp.48
da 5 anni

mercoledì 5 febbraio 2014

Biblioburro: La gatta vagabonda



Un giorno una gatta vagabonda si accorge di aspettare dei gattini, pertanto decide di trovare una casa tranquilla e soprattutto sicura per i suoi cuccioli. La individua infine su un alto palo della luce, dove si trova un nido di cicogna abbandonato. Finalmente i piccoli possono nascere: ed ecco Tigre, Ghiro, Orso e Gatto.

Un formato maneggevole anche per manine piccole ed illustrazioni delicate per parlare di maternità, di gatti e di avventura. Il libro è scritto in stampato maiuscolo e così i primi lettori possono leggersela (o rileggersela) anche da soli. 
Una fiaba estone che appartiene alla collana I tradotti della Sinnos, come questa, rivolta a tutte le mamme che sanno mantenersi "vagabonde" anche con figli a carico!!

La gatta vagabonda
Aino Pervik, Catherine Zarip
Sinnos (i tradotti)
2014
pp.32
da 4 anni

martedì 4 febbraio 2014

Gennaio in 23 libri


Gennaio ricco di consigli libreschi...

Salvo e le mafie, Riccardo Guido, Sergio Riccarsi, Sinnos, 2013
Vita da sogno (o quasi) di Manon D., Sophie Dievaide,Lapis, 2013
Nel paese dei libri, Quint Buchholz,Beisler, 2014
Amico ragnolo, Gloria Francella, Fatatrac, 2013
Un libro per Hanna, Mirjam Pressler, Il castoro, 2014
L'isola lontana. Quadrilogia della memoria, Annika Thor, Feltrinelli, 2014
Nelle mie mani, Jorge Lujan, Mandana Sadat, Bohem press, 2013
Alex&Alex, Alyssa Brugman, EDT Giralangolo, 2013
La casa delle meraviglie, a cura di Loredana Farina, Topipittori, 2013
Jack e la morte, Tim Bowley, Natalie Pudalov, Logos, 2013
Volo via, Cristine Petit, Valentina edizioni, 2013
La Signora Coniglio Bianco, Gilles Bachelet, Rizzoli, 2013
Una notte da paura, Laura Russo, Sinnos, 2013
La strega più cattiva del mondo, Kate Umansky, Sinnos, 2013
Via delle favole, Adele Gras, Sinnos, 2013
I due Jack, Tony Bradman, Sinnos, 2013
Detective in bicicletta, Janna Carioli, Sinnos, 2013
Pino Uccellino, Eric Battut, Bohem Press, 2013
Nel mondo ci sono..., Benoit Marchon, Robin, EDT Giralangolo, 2012
La prima volta che sono nata, Vincent Cuvellier, Charles Dutertre, Sinnos, 2013