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giovedì 19 aprile 2018

Biblioburro: Viva lo sport!



Lo sport fa bene. Fa bene al fisico perché lo mantiene tonico e giovane (a tutte le età); fa bene al cervello perché lo ossigena, fa bene all'anima perché rende felici e permette di relazionarci con gli altri.
Lo sport ha tantissimi lati positivi:
lo si può praticare ovunque: in pianura o in montagna, al mare e nel mare, all'aperto o al chiuso;
non bisogna essere professionisti per poter praticare sport (una bella passeggiata dopo pranzo la possiamo considerare sport, vero?);


Ci sono sport per tutti i gusti e per tutte le tasche: dalla corsa all'ippica, dal tennis alla boxe;
lo sport può permetterti di pensare a te stesso praticando qualche disciplina in solitaria o di metterti in relazione con altri sportivi. Meglio di così!



Ci sono talmente tanti tipi di sport che deve per forza essercene uno adatto a tutti.... Basta non arrendersi e continuare a cercare. Male che vada si può sempre optare per quella bella e tranquilla passeggiata dopo pranzo....

Due bellissimi albi sullo sport, pubblicati da Beisler e Sinnos, entrambi in alta leggibilità, divertenti e pieni di curiosità sugli sport (perché non c'è solo il calcio).


"Esiste forse qualcosa di più fantastico?"

Che sport, lo sport!
Ole Konnecke
Beisler
2018
da 5 anni

Lo sport non fa per te!
Paolina Baruchello, Federico Appel
Sinnos
2018
da 5 anni

mercoledì 18 aprile 2018

Gruppo Lettura (Aprile): La più amata




Io sono la regina, mi rimiro nello specchio.
Mi chiamo Teresa Ciabatti, ho quarantaquattro anni, e a ventisei dalla sua morte decido di scoprire chi fosse davvero mio padre. Diventa la mia ossessione.










Un romanzo appassionato e feroce nato per fare i conti con un'infanzia felice bruscamente interrotta.
Qui il libro del mese di marzo.

La più amata
Teresa Ciabatti
Mondadori
2017

martedì 17 aprile 2018

Biblioburro: La zanzara


"C'era una volta un vecchietto
che tutte le mattine si faceva una nuotata al fiume.
Un giorno, mentre nuotava, gli parve di vedere un enorme tronco che avanzava verso di lui.
All'improvviso, il tronco si mise in posizione verticale e...
...ecco che un serpente gigantesco gli puntò addosso i suoi occhi cedrini, aprì la bocca e, sfoderando due enormi canini, sibilò:
-sssììì....sssono qui per sssbranartiii!-"





Nessuno vorrebbe essere sbranato da un enorme serpente, nemmeno il povero vecchietto che nonostante la paura riesce a trovare il coraggio di parlare e di convincere il serpente che esiste qualcosa di più saporito della carne dura e insipida di un vecchio. 
Detto fatto, l'anziano si ritrova ad avere un giorno di tempo per portare al terribile predatore la carne più saporita del mondo....


E chi meglio di una zanzara può sapere qual è la carne più saporita? Il vecchietto promette all'insetto una dentatura grande e dura come un'armatura in cambio della preziosa informazione.


Il tempo passa, la zanzara assaggia e assaggia, il vecchietto aspetta e aspetta.... e il serpente?
Una storia ironica e divertente sul perché la zanzara è così fastidiosa e non solo!

La zanzara
Margarita del Mazo, Roger Olmos
Logos 
2017
da 6 anni

lunedì 16 aprile 2018

Biblioburro: Felicottero



"A Fenicottero manca una zampa,
e alla zampa manca Fenicottero.
A volte gli prude quella zampa
che non trova, gli vengono i crampi,
ma lui non sa dove grattare.
La zampa forse sta giocando
a nascondino con lui,
ma ha vinto già da molto tempo.
Fenicottero la cerca tra le piume,
piano piano, Ma non riesce a trovarla,
la zampa è sparita."






Bei tempi quelli in cui Fenicottero era il protagonista assoluto del cielo: campione di Volo veloce, di Corsa sui trampoli, di Migrazione estrema.
Osannato da tutti gli uccelli, tutti lo vogliono come amico. Fino a quando il grande uccello rosa perde una zampa a causa di un incidente e il mondo si sgretola come il guscio di un uovo. Fenicottero non riesce ad accettare questa nuova condizione di vita e piano piano si chiude in se stesso a piangere e a vivere di ricordi che non potranno più tornare. Cerca sostegno negli amici che però sembrano improvvisamente scomparsi, stanno forse giocando a nascondino?



Ad aiutarlo arriva un piccolo e ironico millepiedi, che di zampe ne ha davvero tante! Perché per volare (e per sognare) non servono di certo i piedi...

Una storia piena di positività e di ironia che trae ispirazione da quella di Marc Herremans, triatleta belga che scrive queste bellissime parole all'inizio del racconto:

A ogni bambino che ha avuto qualche piccolo incidente,
grande o piccolo. Tu continua sempre a vedere
il lato positivo. E vedrai che, come FeLicottero,
si supera tutto!

FeLicottero
Kim Crabeels, Marije Tolman
Sinnos
2018
da 6 anni